Ascolto.
L'ascolto vero è una pratica scomoda: chiede di sospendere il giudizio, le risposte già pronte, il bisogno di intervenire. Una giornata per allenarlo davvero.
Perché questo workshop
L'ascolto è la competenza più dichiarata e meno praticata.
Tutti i manager dicono di ascoltare. Pochi lo fanno davvero — perché ascoltare costa tempo, attenzione, e la rinuncia a interrompere con la propria esperienza.
In questo workshop sperimentiamo tre livelli di ascolto: ascolto delle parole, ascolto del corpo e del tono, ascolto del non detto. Lo facciamo in coppia, in piccolo gruppo, e attraverso esercitazioni che restano impresse.
Cosa portiamo a casa
Quattro pratiche concrete da usare già lunedì.
L'ascolto in tre livelli
Riconoscere quando stai ascoltando le parole, l'emozione o l'intenzione.
Le domande aperte
Sostituire le domande chiuse e suggestive con domande che aprono spazio.
Il silenzio che fa parlare
Imparare a non riempire ogni pausa: il silenzio è dove emergono le risposte vere.
L'ascolto del non detto
Riconoscere ciò che il collaboratore evita di dire — e portarlo gentilmente alla luce.
Metodo
Si pratica più che si studia.
Mattina: framework e prima esercitazione in coppia. Pomeriggio: laboratorio di ascolto su casi reali portati dai partecipanti, in triadi con osservatore.
A chi è rivolto
- ›Manager e dirigenti
- ›HR business partner
- ›Founder con team
- ›Coach in formazione che vogliono ripassare le basi
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